Le richieste di visite domiciliari vanno rivolte esclusivamente al proprio medico curante. La segreteria non è autorizzata a raccogliere richieste di visite domiciliari.

La richiesta non può essere rivolta ad altri medici diversi dal proprio, anche se operanti nello stesso Gruppo, ad eccezione di assenza del proprio medico curante. Si ricorda che in base dell’Articolo 47 comma 3 della Convenzione di Medicina Generale: “La visita domiciliare deve essere eseguita di norma nel corso della stessa giornata, ove la richiesta pervenga entro le ore 10; ove invece, la richiesta pervenga dopo le ore dieci, la visita dovrà essere effettuata entro le ore dodici del giorno successivo. È a cura del medico di assistenza primaria la modalità organizzativa di ricezione delle richieste di visita domicilare.” Il paziente trasferibile in studio deve provvedere al pagamento della visita domiciliare richiesta.

La Corte di Cassazione con sentenza n°41646 del 20/11/2001 definisce NON TRASFERIBILE “il paziente che si trovi in uno stato soggettivo tale che il solo fatto dello spostamento possa con rilevante probabilità causare grave danno alla salute o creare condizioni di vita particolarmente penose”.